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Simon Cracker SS27 “VIA FRANCIA”

By 28 Settembre 2026Storie

www.simoncrackermilano.com
@simoncraker

“VIA FRANCIA”, la collezione Spring/Summer 2027 di Simon Cracker, arriva come una pausa dalla realtà, un richiamo a ciò che è stato, a ciò che significava essere bambini. A quella libertà di inventare creature e storie, per poi presentarle alle nostre famiglie attraverso performance e costumi improvvisati. Un tempo in cui l’estetica e la bellezza non facevano ancora parte dell’equazione, eravamo semplicemente bambini che sperimentavano con tutto ciò che riuscivano a trovare e si divertivano. È esattamente ciò che la collezione ci ricorda, una visione nostalgica del gioco, della spontaneità e dell’innovazione, attraverso look ricomposti e reinventati, in cui sei TU a decidere le regole. I look nascono dall’unione e dal patchwork di plastica, pelle e tessuti deadstock, tra colori, pattern, tovaglie e tende che entrano in contrasto con magliette grafiche, gonne granny e abiti voluminosi. A questi si è aggiunto della pelle dipinta a mano, borse realizzate con stampa 3D e materiali riciclati, plastica recuperata dalle spiagge trasformata in gioielli e calzature e borse personalizzate di Dr. Martens. Nel complesso, la collezione reinventa l’upcycling dando vita a una varietà di silhouette caotiche e ispirate al XVIII secolo, capaci di generare quella sensazione di disagio che nasce dall’incontro con qualcosa di stranamente familiare ma, allo stesso tempo, distante. Qualcosa che solo la nostra versione bambina avrebbe potuto immaginare, pensare o fare, prima di diventare adulti. È proprio quella libertà, prima di imparare cosa fosse giusto o sbagliato, che Simon Cracker cerca di riportare in superficie, trasformandola in un’attitudine grunge, che ci permette di scegliere cosa abbinare, cosa mostrare e quanto vogliamo rivelare.

“VIA FRANCIA” ci riporta a un tempo precedente a quando abbiamo imparato cosa fosse “bello” secondo le regole degli altri. Costumi creati attraverso la combinazione di pattern e tessuti che diventavano innovativi, unici e persino lussuosi. Ma soprattutto, fatto in casa.

 

Foto per “cortesia”: Simon Cracker

Testo: Pamela Robalino