Prendendo ispirazione dal mondo dei funghi, il fashion brand PLĀS si prepara a svelare la collezione SS25 “Mycelia”, in occasione della Milano Fashion Week. Con un evento multisensoriale che si è tenuto il 18 settembre in Via Mestre 10, PLĀS ha unito una una gamma ampia di artisti interdisciplinari provenienti da tutto il mondo: PLĀS spera in questo modo di aprire una strada alternativa su come uno show di moda possa esistere e coinvolgere gli spettatori in modo più dinamico unendo le collezioni e la performance. Questa partnership tra PLĀS e i collaboratori si allinea creativamente e consapevolmente a un impegno reciproco per un futuro sostenibile, invitandoci a esplorare la relazione profonda tra ambiente naturale e costruito.
Tra i collaboratori troviamo lo studio parigino di experimental design e material research Aléa e l’artista visivo Gian Marco Porru, oltre a molti altri che si sono uniti a PLĀS per dare vita a “Mycelia”. Per la presentazione Aléa ha realizzato una scenografia immersiva che integra perfettamente design, arte e biologia. Un’installazione che gioca con la degradazione dei coloranti da parte dei funghi, concentrandosi sui tessuti decomposti dal micelio. Gian Marco Porru ha curato la coreografia del movimento dei modelli durante l’evento.
Ispirandosi al complesso e resiliente mondo dei funghi, la collezione “Mycelia” esplora l’intricata bellezza delle forme fungine, le loro texture e il loro ruolo cruciale nell’ecosistema. Così come queste specie prosperano in ambienti diversi e comunicano attraverso un network sotterraneo, PLĀS vede un riflesso della sua comunità creativa internazionale: interconnessa, innovativa e adattabile. Ogni capo è caratterizzato da tecniche di lavorazione a maglia artigianali e tessuti di nuova concezione, tra cui materiali derivati dai funghi e sviluppati in collaborazione con aziende agricole specializzate nella coltivazione di questi ultimi. I design intricati della collezione non solo riflettono le texture e l’aspetto dei funghi, ma incarnano anche la dedizione del marchio all’artigianato sostenibile ed etico attraverso la scelta dei tessuti e dei produttori.
PLĀS ha attirato l’attenzione di icone di stile come Peggy Gou, Alessia Lanza, Baya Gorbunova, Renata Kats e May Wang, che hanno accolto PLĀS come collettivo grazie al suo linguaggio creativo e ai suoi principi etici.
Su PLĀS Collective
PLĀS Collective è un marchio di moda contemporanea con sede a Milano, che sviluppa collezioni stagionali RTW e accessori, oltre a specializzarsi nella realizzazione di capi in edizione limitata e oggetti di design da collezione. Nato da un collettivo globale di artisti visionari, il brand abbraccia lo spirito di una nuova generazione di pionieri culturali, unendo creativi di tutte le discipline e background culturale. Dedicato all’artigianato sostenibile ed etico, PLĀS collabora strettamente con artigiani italiani della maglieria e dei tessuti per innovare soluzioni eco-consapevoli. Presentando due collezioni all’anno, insieme a lanci esclusivi di prodotti “Buy-Now Wear-Now” di mezza stagione, il marchio sta tracciando il proprio percorso all’interno di un mercato affollato, guidato da un impegno incrollabile verso la creatività, la sostenibilità e il collettivismo.
SS25 “Mycelia” team
Creative Director Nathalie Danten
Photographer Andrea Casagrande represented by C41
Stylist Elettra Simons
Styling assistants Elena Bignamini e Michele Scarafiotti
Accessories Céline Breton
Tailor Kamilla
Special thanks to Marsèll
Key MUA Sofia Foiera represented by Blend Management
MUA assistants Nicole Melillo Maya Tinti
@ele_kelembet Erika la Ninn0la Tania Rosa e @vic.vanity
Hair stylist Jonatan Eric Estrada
Hair assistant Giovanni Pastore
Performance Director Gianmarco Porru
Models and Performers
@desire.biasizzo @mariavittoriamortinmal @lunaxcorpio@paepita @amaemi00101 @soloailuig @imjoilette@zoralockejjj @mattiagiordano @davidequici @aimerdemain@loumez___
Set Design Francesco Pizzorusso e Alèa
Set Design assistant @busycchio
Light Design Matteo Duccioli
Music @ru.bens__
Digital Communications Director @girlmoss_
Testo della redazione di FARMA 282
Foto di Ludivine Keller
























