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IED Avant Défilé 2024

By 2 Luglio 2024Storie

ied.it
@ied_official

Milano – lo scorso 26 e 27 giugno 2024, si sono tenuti i due giorni di sfilate e installazioni di IED Avant Défilé 2024, in piazza e a Palazzo Giureconsulti. Gli studenti di IED Milano hanno trasformato la città in un palcoscenico a cielo aperto, coinvolgendo invitati, passanti, addetti ai lavori, turisti, studenti e giornalisti.

La manifestazione ha visto la partecipazione di oltre 1100 votanti che hanno scelto i tre vincitori tra le dieci collezioni dei giovani stilisti, pronti a fare il loro ingresso nel mondo della moda. Il Premio del Fashion System, assegnato dal cavalier Mario Boselli di Luxury Jersey, è stato vinto da Marco Servedio con la collezione “3K”. Ispirata al lavoro nei cantieri, grazie anche all’influenza del padre operaio, questa collezione si focalizza sulla sicurezza e prevenzione dei rischi. Gli abiti-uniformi in tessuti tecnici resistenti e performanti di Majotech sono dotati di inserti tecnologici come LED alimentati da batterie e pannelli solari, che si caricano di giorno e offrono maggiore visibilità al buio. Le chiusure innovative garantiscono mobilità e versatilità, trasformando parte dell’uniforme in zaini e porta caschetti. Il Premio della Stampa, consegnato da Yves Tsou, editorial coordinator del magazine CAP 74024, è stato attribuito a Emma Baroni con la collezione “Je vois encore”. Ispirata all’ambiente e all’artigianalità delle valli del Trentino, questa collezione ha toccato il cuore del pubblico con il tema del ricordo sensoriale. I capi trasmettono il calore del luogo di origine, fondendo tradizione e modernità in modo armonioso. Infine, il Premio del Pubblico, consegnato dal docente IED Michele Guazzone, è andato a Matteo Gagliano per la collezione “Cicardian Rhythm”. Un omaggio al sogno e al notturno, questa collezione esalta l’artigianalità con l’uso di materiali come il damasco e la lana di pecora grezza, rappresentando simbolicamente l’interno e l’esterno del cuscino. Giacche, canottiere, gonne e copricapi si fondono in creazioni che evocano il fascino della notte e del riposo.

Il progetto che il team di FARMA 282 ha trovato più interessante tra quelli presentati durante l’evento è “Je vois encore” di Emma Baroni.

Crediti
Foto: IED 
Testo: Redazione FARMA 282

Instagram stories: Elena Castellani