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Domenico Orefice A2 P-UR 25 // Post-Urban Refuge

By 25 Settembre 2024Storie

@domenicooreficetm

Domenico Orefice, classe 97 e designer dell’omonimo brand, il 21 settembre a Milano, presso la Fondazione Sozzani ha introdotto la sua nuova collezione A2 P-UR 25 // “Post-Urban Refuge”, un’evoluzione della linea A1 R1 25.

La collezione indaga il fragile equilibrio tra la frenesia della vita cittadina e il desiderio di un rifugio naturale, evidenziando la necessità di armonizzare la modernità con spazi sereni e incontaminati. Alla Fondazione Sozzani, Orefice racconta “Post-Urban Refuge” esprimendo l’idea che, nel mondo contemporaneo, il vero lusso risieda nella capacità di muoversi senza costrizioni, affrontando la complessità urbana senza rinunciare al contatto con la natura.

All’interno dello spazio da un lato Orefice ci invita all’interno di una tenda beduina total black che rallenta il tempo chiamata Urban The Ceremony; dall’altro ci trasporta in un’esperienza immersiva, realizzata con l’azienda Bilda: i visitatori attraversano un suggestivo percorso montano che culmina nella visione di una Milano post-apocalittica. Questo scenario offre non solo un’esplorazione visiva, ma una critica alla sovrapproduzione e all’impatto ambientale dell’urbanizzazione, proponendo una riflessione profonda sul nostro rapporto con l’ambiente.

A2 P-UR 25 si caratterizza per la sua struttura a doppio strato, permettendo ai capi di adattarsi a diverse condizioni climatiche, oltre a risultare versatili, funzionali e pronti per ogni situazione. Questa innovazione promuove un approccio sostenibile alla moda, riducendo gli sprechi e ottimizzando l’utilizzo delle risorse. La scelta di tessuti italiani di alta qualità, come quelli del Gruppo Cinque, assicura comfort e durata. I capi risultano versatili, funzionali e adatti a ogni situazione, senza distinzione di genere e stagione, ideali per esploratori urbani e avventurieri globali. Il jersey, un tessuto noto per la praticità, viene reinterpretato in “Post-Urban Refuge”, diventando simbolo di eleganza e flessibilità.

Orefice sceglie il nero come colore principale, arricchito da dettagli metallici che aggiungono una dimensione sofisticata e moderna, evocando l’energia urbana e il dinamismo del contesto digitale.

 

Testo della redazione di FARMA 282

Foto di Ludivine Keller e Domenico Orefice